ARTICOLI

Quelle cambiali gialloverdi...

Il governo dei "pagherò"

di Gaetano Quagliariello
| 12 Marzo 2019

L’obiettivo del governo è stato fin dall’inizio, con ogni evidenza, arrivare alle europee di fine maggio avanzando qualche credito da spendere presso gli elettori. 

Tutto quello che Matteo Salvini non può fare senza il centrodestra

Senza il centrodestra il salvinismo si ferma a metà

di Francesco Boezi
| 07 Marzo 2019

Matteo Salvini vuole realizzare il suo programma di governo, ma per farlo deve passare dalle forche caudine dei pentastellati. Tav, sicurezza e battaglia antopologica: quello che il leader del Carroccio non può portare a termine senza l'intero centrodestra.

Geopolitica dei trasporti

Lupi: "L'accordo con Etihad può rilanciare Alitalia nel mondo"

Intervista a Maurizio Lupi di Roberto Santoro
| 22 Maggio 2014

Alitalia-Etihad, la crisi in Ucraina, l'esplosiva situazione nel Mediterraneo. Con il ministro Maurizio Lupi parliamo di 'geopolitica dei trasporti'. Del grande network infrastrutturale europeo e trans-europeo che ha l'Italia tra i suoi protagonisti.

Vecchia storia quella delle BR in Val di Susa

Tav, siamo tutti Stefano Esposito

di Elena de Giorgio
| 24 Luglio 2013

"Ormai la tua vita non vale più niente". E due. Dopo la lettera di minacce al sindaco di Milano nel mirino di fantomatiche nuove Brigate Rosse finisce il senatore Stefano Esposito del Pd, da sempre favorevole alla Tav. L'autunno caldo invocato da guru e ministri nei giorni scorsi a quanto pare si avvicina a grandi passi. Solo che nel caso dei NoTav o di certa parte del movimento contro la Torino Lione non è una novità. Negli anni scorsi, terroristi di prima linea, carcerati e poi liberati, erano riapparsi intorno al cantiere di Chiomonte, mescolati a centri sociali, blocco nero e semplici valligiani.

Sì Tav

Ecco perché la Torino-Lione è strategica

di Eugenio Del Vecchio
| 08 Novembre 2012

Il governo Monti, nel ddl Stabilità, ha previsto lo stanziamento di 790 milioni a titolo di co-finanziamento italiano per la Tav Torino-Lione nel prossimo triennio. Ma perché quest'opera è considerata così strategica? (tratto da consultatrasporti.it)

"Identità di vedute per il rilancio dell'economia"

L'asse Monti-Hollande tiene. E la Tav si farà

di Eugenio Del Vecchio
| 04 Settembre 2012

S'è chiuso con una conferenza stampa l'incontro tenutosi nel primo pomeriggio di oggi a Roma, a Villa Madama, tra il presidente della Repubblica francese François Hollande e il premier italiano Mario Monti. Economia, crisi dell’eurozona, implementazione delle decisioni del Consiglio Ue del 28 e 29 giugno scorsi e collaborazione tra i due Paesi i temi principali del summit. Infine, una conferma: "La Tav Torino-Lione si farà".

Spaccatura a sinistra

La Camusso, favorevole alla Tav, si smarca da Vendola e Landini

di Eugenio Del Vecchio
| 12 Marzo 2012

In un’intervista al Corriere della Sera di ieri, Susanna Camusso – in risposta alla domanda di Antonella Baccaro sulla presenza dei No Tav alla manifestazione della Fiom di venerdì 9 – ha riaffermato “la posizione favorevole alla Tav già espressa al congresso”, aggiungendo tra l’altro “il disperato bisogno del paese di investimenti”.

L'uovo di giornata

La supercazzola di Travaglio, un Fatto (ormai quasi) quotidiano

di Alma Pantaleo
| 07 Marzo 2012

Errare è umano, si sa. Una realtà – quella di essere un comune mortale e sbagliare – che Marco Travaglio digerisce a fatica. Il fatto (non quotidiano) ma travagliesco è presto detto: lui che con cifre e dati si è costruito la fama di distruttore, stavolta si è demolito con le sue stesse parole e la rete grida alla supercazzola. Il velenosissimo giornalista di Servizio Pubblico è finito sul banco degli imputati per aver fatto recentemente una serie di errorini numerici sulla questione Tav, sbrodolati durante la puntata di giovedì scorso della trasmissione di Santoro.

L'uovo di giornata

La lezione a bassa velocità di Saviano sulla Tav

di Alma Pantaleo
| 06 Marzo 2012

C’eravamo quasi meravigliati che sul dibattito Tav non avesse ancora sentenziato. E invece è bastato aprire Repubblica di oggi per consultare il ‘Vangelo secondo Saviano’ sull’argomento. “Bisognerebbe partire da un dato di fatto – scrive –: negli ultimi trent'anni l'Alta velocità è diventata uno strumento per la diffusione della corruzione e della criminalità organizzata, un modello vincente di business perfezionatosi dai tempi dalla costruzione dell'Autostrada del Sole e della ricostruzione post-terremoto in Irpinia”. E fin qui vi direte, niente di nuovo sotto il sole. Ma poi incalza arrivando al punto della questione: “Bisogna avere il coraggio di comprendere che l'Italia al momento non è in grado di garantire che questo cantiere non diventi la più grande miniera per le mafie. Il governo Monti deve comprendere che nascondere il problema è pericoloso”. Insomma per lo scrittore di Gomorra la Torino-Lione porterebbe nient’altro che a una proliferazione incontrollabile del malaffare e per questo non va costruita.

Dopo gli scontri tra polizia e manifestanti

Val di Susa, aperto il cantiere della Tav

di Paolo di Mauro
| 27 Giugno 2011

È stato aperto il cantiere per la realizzazione del primo tratto della Tav Torino-Lione, dopo che le autorità di Polizia avevano consegnato alla ditta interessata l'area nei pressi della Maddalena di Chiomonte (Torino). Stamattina la polizia aveva occupato la zona dove manifestanti No Tav avevano organizzato un presidio per tentare di contrastare l'inizio dei lavori. Negli scontri sono rimasti feriti 28 agenti, di cui cinque portati all'ospedale, e quattro manifestanti, in modo non grave.

Nel decreto la norma 'salva-precari'

Il dl Sviluppo ottiene la fiducia e il governo supera quota 316 senza Fli

di Maria Teresa Dominici
| 21 Giugno 2011

A Montecitorio la maggioranza ha ottenuto la fiducia sul decreto Sviluppo. Per l’esecutivo, che ha superato quota 316 per la prima volta dopo l’uscita di Fli, è solo il primo match di una partita determinante che si giocherà fra oggi e domani in Parlamento.

Botta e risposta con Franceschini

Berlusconi non molla e dal "ring" di Porta a porta mette all'angolo il Pd

di Danilo Montefiori
| 03 Giugno 2009

E’ un presidente del Consiglio a tutto campo quello che si presenta da Bruno Vespa per la puntata  di “Porta a porta”.

Dopo il sì dell'Ue alla Tav

Così l'Europa (e l'Italia) vogliono ammodernare le infrastrutture

di Luca Pautasso
| 10 Dicembre 2008

L’attesissimo via libera ai finanziamenti destinati al nostro paese per ridare respiro ai progetti della linea ad alta velocità Torino-Lione, ma anche ai lavori per il traforo del Brennero, a quelli per la linea Trieste-Divaca e al cantiere per l’ammodernamento del nodo ferroviario genovese, riapre la corsa europea all’ammodernamento e al potenziamento delle infrastrutture.

Ministri alla prova

I primi 10 giorni di Matteoli: riformare il trasporto e rilanciare le infrastrutture

di Livio Lucchesi
| 19 Maggio 2008
In materia di trasporti e infrastruttura c’è molto da fare e molti ritardi da colmare, come quello che ci separa dai grandi paesi europei. Il rilancio del Paese deve poggiare proprio sulla politica dei trasporti e sul bisogno di soddisfare una domanda di infrastrutture che proviene dai più diversi ceti sociali, imprenditori inclusi.

Accordo sul Dpef ma non sullo scalone

di Emanuela Zoncu
| 28 Giugno 2007


Manca un minuto alle 18 quando arriva la notizia: il varo del documento di Programmazione Economica e Finanziaria per il triennio 2008-2011, che contiene le linee guida dell'Esecutivo sulle quali si baserà la prossima Finanziaria. Dopo sette ore di Consiglio dei Ministri Prodi è riuscito a mettere d’accordo i suoi, ma sul fronte delle pensioni rimane irrisolta la questione sull’innalzamento dell’età pensionabile, e con essa anche i malumori all’interno del Governo.

Le "fiscoballe" del Governo su evasione e Tav

di Marco Taradash
| 14 Giugno 2007

Dopo le ecoballe che non sa come riciclare ecco le fiscoballe che il Governo riesce invece a far circolare ad alta velocità. Come quelle scaricate ieri sui media italiani a proposito di evasione e di Tav. Il Conte Visco ci vuol far credere che gli Italiani pagano così tante tasse perché ci sono tanti che non le pagano affatto. Quasi tutti i giornali ci cascano. E’ il nero, il sommerso, a provocare le vessazioni fiscali. Sono gli onesti che pagano al posto dei disonesti – questo il messaggio: prendetevela dunque con i barbieri e gli idraulici, i vu cumprà e le “fabbrichètte”, non con Visco o Padoa Schioppa, con Prodi o Bertinotti.

Ecco gli intrecci che legano Prodi alla Tav

di Giuseppe Pennisi
| 11 Giugno 2007


Mercoledì il tavolo tecnico-politico sull’alta velocità dovrà dire la parola chiave sul futuro della Torino-Lione. Il Presidente della Società mista italo-francese, Lyon Turin Ferroviare, François Lépine, ha i nervi tesissimi: in caso di diniego, la Commissione Europea potrebbe ritirare il finanziamento destinandolo ad altre opere e compromettere per sempre il corridoio Lione-Budapest-Kiev.