ARTICOLI

Dopo 20 anni

"Fides et ratio", perchè è ancora attuale la sfida di un umanesimo integrale

di Aldo Vitale
| 08 Novembre 2018

Il recupero dell’insegnamento dell’enciclica di San Giovanni Paolo II, proprio dopo venti anni dalla sua emanazione, costituisce una strada preferenziale per una proposta di umanesimo integro e integrale alla cultura occidentale che, oggi più che mai, sembra vagabondare alla cieca dispersa tra le pagine più oscure della sua storia

#CharliesFight / 3

Charlie Gard o la fine dell'umanesimo occidentale

di Eugenio Capozzi
| 29 Giugno 2017

La sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo che sancisce l'autorizzazione ai sanitari dell'ospedale pediatrico londinese a lasciar morire il piccolo Charlie Gard anche contro il parere dei suoi genitori è il punto di arrivo di un lungo processo storico che ha condotto alla fine della concezione della vita umana e del diritto che è stata per secoli alla base della civiltà occidentale. 

La commemorazione in Senato

Quella della Montalcini è stata una visione umanistica della Scienza

di Gaetano Quagliariello*
| 18 Gennaio 2013

Della scienza Rita Levi Montalcini nutriva una concezione umanistica, di impresa di conoscenza al servizio della dignità dell'uomo. Una concezione che l'aveva portata a non unirsi mai al coro di chi considera oscurantista qualsiasi obiezione a qualsiasi sviluppo della ricerca, e a criticare applicazioni che riteneva incompatibili con i principi di un'etica umanistica.

Lo spettatore pagante

"This must be the place" è un film troppo umanista per piacere alla critica

di Claudio Siniscalchi
| 23 Ottobre 2011

Il cinema italiano ha trovato in Paolo Sorrentino una delle migliori espressioni. Il suo “This Must Be the Place” è un’opera densa, matura, moralmente complessa, ma davvero molto, molto poco italiana. Forse è un bene, poiché immergendosi in una realtà estranea, ha potuto così saltare senza indugi i limiti e la sterilità del cinema italiano (ed europeo) d’autore. Sterilità soprattutto etica. (La recensione contiene contenuti della trama)

Prima viene l'uomo/ 2

Dalla grammatica dell’umanità è sparita proprio la parola “uomo”

di Michelangelo Longo
| 06 Ottobre 2010

La nascita dell'ambientalismo, dell'animalismo e del vegetarianesimo coincidono con quella rivoluzione figlia del relativismo culturale e filosofico che ha annullato la "Verità" della creazione in nome di tante verità contingenti. Ma chi l'ha detto che alla Natura interessi davvero qualcosa della "Marea nera" o dell'effetto serra? Tutto questo ha senso solo se messo in relazione all'uomo.

L'antica opposizione tra "foresta" e "civitas"

L'ecologismo è un'ideologia pagana nemica di umanesimo e Occidente

di Laurent Larcher
| 13 Dicembre 2009

"Voi, uomini, avete distrutto la Terra!" esclama Charlton Heston nell’ultima scena di Il pianeta delle scimmie. Allora c'era la paura atomica, oggi l'incubo è diventato quello dell'apocalisse climatica. Ma il colpevole è sempre lo stesso: l'uomo occidentale. Un saggio di Lindau ci spiega perché l'odierno ecologismo è una forma di antiumanesimo verde, contrario alle nostre radici culturali e identitarie, alla tradizione greco-latina e giudeo-cristiana.