ARTICOLI

L'opposizione contesta il risultato

Erdogan "vince" il referendum ma la Turchia resta un Paese spaccato

di Bernardino Ferrero
| 17 Aprile 2017

Con una vittoria di stretta misura, e mentre le opposizioni denunciano brogli elettorali, Erdogan festeggia la vittoria al referendum per il presidenzialismo in Turchia. Il "Sultano" di Ankara espropria dei suoi poteri governo e parlamento, candidandosi a guidare il Paese nei prossimi anni.

Tutte le news

Gentiloni ha paura della Le Pen. Una sua vittoria? Scenario che non voglio considerare

di Marco Ricciardi
| 10 Marzo 2017

Una possibile vittoria del Front National sta facendo venire i sudori freddi a qualche leader europeo.

Tutte le news

Francia: Fillon vince primarie centrodestra, Juppé: "Da stasera al suo fianco"

di Marco De Palma
| 27 Novembre 2016

Francois Fillon vince a valanga nelle primarie del centrodestra francese. 

Tutte le news

Ungheria, referendum senza quorum. Ma 98% vota contro "ricollocazioni" migranti

di Marco De Palma
| 02 Ottobre 2016

3 milioni di elettori in Ungheria dicono No ai ricollocamenti dei migranti tra Paesi europei.

Tutte le news

Usa 2016, Trump stravince anche a Washington. Scontri al suo comizio in New Messico

di Stepan Chlynov
| 25 Maggio 2016

Donald Trump ha vinto le primarie repubblicane nello Stato di Washington, portando a casa 27 delegati. Ora ne ha 1.131. Tensioni e scontri durante un comizio di Trump in New Mexico.

Tutte le news

Usa 2016, New York incorona Trump e Clinton

di Marco De Palma
| 20 Aprile 2016

Nette vittorie di Hillary Clinton e Donald Trump nelle primarie dello Stato di New York. Trump si impone con il 60% dei voti, mentre l'ex segretaria di Stato ottiene il 57,6%.

L'Orientale

Erdogan colpisce ancora, Turchia dice addio all'Occidente

di Roberto Santoro
| 02 Novembre 2015

Erdogan risorge dalle ceneri dei sanguinosi attentati di Ankara vincendo a sorpresa le elezioni in Turchia. Non essendo fan del presidente turco avevamo scritto che questo round elettorale poteva essere il canto del cigno, l’inizio della fine, il tramonto del “sultano”. Invece le cose sono andate diversamente.

Bussole

Vince Cameron, non la destra antisistema

di Marco De Palma
| 09 Maggio 2015

La vittoria di Cameron non dipende solo dall'azzardato referendum sulla permanenza in Europa promesso in campagna elettorale. Bensì da un riuscito programma economico e sociale. La destra italiana rifletta su cosa vuol dire vincere per governare, invece di andare al traino delle forze antisistema che oggi escono ridimensionate sia in Francia che in Gran Bretagna.

Riscossa moderata

Cara Forza Italia, nel metodo Ump non c'è posto per Salvini

di Ronin
| 31 Marzo 2015

Se è vero che dentro Forza Italia si guarda positivamente alla vittoria dell’Ump e a quell’impronta federativa moderata capace di parlare alla nazione francese, allora bisognerebbe seguire fino in fondo questa strada, come ha fatto Sarkò, che tra primo e secondo turno ha detto a chiare lettere che lui accordi con la Le Pen non ne avrebbe fatti. 

Previsioni al ribasso

Per Forza Italia è stato un maggio da dimenticare

di Ronin
| 23 Maggio 2014

Sembra passato un secolo da quando Silvio Berlusconi diceva "avremo un buon risultato, sicuramente superiore al 25%". E invece era solo l'inizio di maggio. Poi Silvio ha rivisto le stime, "sarà un miracolo se prenderemo il 21%", colpa delle tv che non l'hanno ospitato (sic). Ma ieri ci ha pensato Brunetta a risollevare il morale: "Se saremo attorno al 17% avremo confermato i nostri voti, oltre il 18% li avremo aumentati". Cos'altro dobbiamo aspettarci prima degli exit poll?

E Civati insidia Cuperlo

Renzi vince, il Pd sceglie la rottamazione

di Elena de Giorgio
| 09 Dicembre 2013

Matteo Renzi vince le Primarie superando il 68 per cento dei voti. Con l'affermazione del "Sindaco d'Italia" finisce un gruppo dirigente che da un ventennio era immobile al suo posto, che si scambiava ruoli e poteri, ma che ha consumato se stesso fino alla "non vittoria" di Bersani.

Andiamoci piano con la storia della superpotenza indiana

Marò. Italia-India, non è mica da una partita che si giudica un giocatore

di Giordano Lupi
| 24 Marzo 2013

Se ci mettiamo il cuore in pace sul fallimento del Ministro Terzi (i nostri generali parlano di "farsa"), la domanda da farsi in realtà è se quella dell'India sia stata una vittoria diplomatica. A sentire gli esponenti politici di Delhi parrebbe proprio di sì. Ma da qui a evocare la superpotenza indiana ce ne passa, almeno per ora.

Diario di una vittoria/ 3

Cari abruzzesi, nel segreto dell'urna Beppe Grillo non vi vede

di Gaetano Quagliariello
| 02 Marzo 2013

Non dimenticherò mai l’intervento a Brittoli, paesino incastonato nel Gran sasso alla confluenza delle provincie dell’Aquila, di Pescara e Teramo. Mi dicono che mai un senatore della Repubblica (tanto meno del Regno) aveva visitato il paese. Non so se è vero ma per loro è un evento. La sala è piena. In prima fila addirittura due sacerdoti. Mi si apre il cuore: per la prima volta sento qualcuno ringraziare per quanto il governo Berlusconi ha fatto nel periodo del terremoto. Tutta l'ostilità suscitata da un’emergenza gestita in modo eccezionale mi è sempre sembrata un’ingiustizia... (terza e ultima puntata)

Bussole

Diario di una vittoria, Gaetano Quagliariello racconta la campagna elettorale in Abruzzo

di Gaetano Quagliariello
| 01 Marzo 2013

Pubblichiamo in tre puntate un diario elettorale scritto dal Senatore Gaetano Quagliariello che racconta la campagna elettorale in Abruzzo, spiegando, a metà fra taglio narrativo e analisi politica, come e perché il Pdl ha sorpreso tutti facendo l'amplein al Senato e dimostrando che il "modello Abruzzo" è vincente e può essere replicato altrove come una pratica di buongoverno.

Diario di una vittoria/ 2

Ho scelto Pescara perché l'Adriatico è serbatoio di voti per il centrodestra

di Gaetano Quagliariello
| 01 Marzo 2013

Mediterraneo, nella sua variante adriatica, significa interscambio, contaminazione culturale, commercio, mobilità sociale. E Pescara conferma una mia radicata convinzione. Lo stivale non si divide solo tra il nord e il sud. Vale altrettanto la distinzione longitudinale determinata dalla dorsale appenninica tra la parte tirrenica e quella adriatica. E quest’ultima è più incline a comprendere le ragioni del centro-destra; se proprio non la si offende vota per noi. La constatazione trova numerose conferme: dal Friuli al Veneto, dalla Romagna alla costa marchigiana; dall’Abruzzo al Molise fino alla Puglia. (Seconda puntata, continua...)

Diario di una vittoria / 1

In Abruzzo la mia campagna elettorale era iniziata tutta in salita

di Gaetano Quagliariello
| 28 Febbraio 2013

E’ la mia terza campagna elettorale per le politiche. Le altre due hanno avuto come terreno di battaglia la Toscana: regione nella quale ero arrivato quasi per caso, al seguito di Marcello Pera e di un impegno per l’IMT di Lucca. Nel corso della legislatura appena conclusa avevo lavorato per tornare a casa, in Puglia, gettando le reti per anni e anni. Avevo, però, mantenuto rapporti forti anche con l’Abruzzo, dove nel 2008 ero approdato, inviato dal partito, per mettere un po’ d’ordine in vista di una elezione regionale nella quale poi abbiamo vinto. Non è la mia regione ma è una regione che conosco e amo. Sicché, quando un sabato mattina il Segretario Alfano mi ha chiesto di candidarmi lì come capolista, in fondo non mi è dispiaciuto. Quanto meno - ho pensato - andrò tra amici. (Prima puntata)

Analisi a mente fredda sul voto

In Abruzzo c'è il Pdl a contenere Grillo (e a fermare il declino)

di Bernardino Ferrero
| 27 Febbraio 2013

Alcune considerazioni a mente fredda sul risultato elettorale del Pdl in Abruzzo, anche in vista delle prossime elezioni regionali. Risultato che, a nostro parere, va oltre la semplice "tenuta" di cui parlano alcuni osservatori. Il Pdl ha sconfitto, contro tutte le aspettative, il Pd. Ha ridimensionato quanti, all'interno o uscendo dal partito, pensavano di farcela da soli. Resta la sola forza in grado di fare argine alla marea montante dei grillini, primo partito nella Regione. Il nuovo avversario può essere contenuto e respinto proseguendo sulla strada intrapresa da Chiodi e va ingaggiato sul suo stesso terreno. Partecipazione, mobilitazione della base intorno ai valori costituenti del partito, riduzione dei costi della politica e maggiore trasparenza, un nuovo modello di sviluppo industriale che non sia quello declinista.

ELECTION DAY

Il passo del giaguaro, l'Italia (moderata) non tradisce Berlusconi

di Ronin
| 25 Febbraio 2013

Lo davano per smacchiato, la Germania gufava, i mercati internazionali remavano contro, le militanti di Femen lo hanno pure contestato nei seggi. E invece Silvio Berlusconi risorge ancora una volta, dopo una campagna mediatica che ha permesso al Pdl e alla Coalizione di centrodestra di recuperare lo svantaggio e riaprire la partita. Il Centrodestra conquista le Regioni chiave per il Senato, Ohio (Lombardia) compresa.   

Una settimana di retroscena e titoli cubitali sul "dopo-liste". E basta!

C'è un Abruzzo che vota Pdl per vincere e c'è una stampa che pensa ad altro

di Giordano Lupi
| 28 Gennaio 2013

Batte il tam tam mediatico che vuole un Pdl abruzzese in crisi d'identità. Eppure i sondaggi raccontano una storia diversa. Il Popolo delle Libertà potrebbe assicurarsi due seggi in Senato, fondamentali per la battaglia che tutti conosciamo e che si svolgerà a livello nazionale. Non si vuole negare l'evidenza di un conflitto interno al partito dopo la composizione delle liste ma l'impressione è che i giornali enfatizzino troppo bizantinismi e tatticismi e raccontino poco qual è l'umore degli elettori.

Euro2012

Italia-Spagna, un cappotto prevedibile

di Giovanni Marizza
| 03 Luglio 2012

Considerate tutte le contraddizioni della nazionale di calcio italiana, era inevitabile che finisse così. Come poteva finire altrimenti, con una squadra in cui il più serio si chiama Buffon, il più cattivo è Bonucci, il più vivace è Mortolivo, il più intelligente si chiama Pirlo, quello che salta di meno è Balza…retti, quello che gioca più a destra è De… Rossi, quello che entra in campo nel giorno più caldo dell’anno è Di …Natale, quello che è pagato di meno si chiama Diamanti, quello che non si smarca mai è Smarchisio, il meno liturgico è Abate e l’unico che non è stato fatto nero è Balotelli?